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Regione Marche: aiuti alle imprese nelle aree del terremoto

Nel 2018 l’Unione Europea ha messo a disposizione risorse a favore delle regioni del centro Italia colpite dal terremoto e la regione Marche ha beneficiato di un contributo aggiuntivo di 248.000.000 di euro, arrivando così ad una dotazione complessiva superiore a 585.000.000 milioni di euro.

Attraverso una riprogrammazione del Por Marche Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale), la Regione ha pubblicato diversi bandi per il rilancio economico e produttivo delle imprese ubicate nelle aree del terremoto, tra cui uno per promuovere la crescita economica e la competitività delle aree colpite dal sisma, con una dotazione finanziaria di 10.000.000 di euro, ed un altro a sostegno delle filiere del made in Italy presenti nelle zone terremotate, con una dotazione finanziaria di 15.000.000 di euro.

Il bando “Sostegno agli investimenti produttivi per il rilancio della crescita economica e della competitività” ha come obiettivo, in una fase critica dell’economia delle aree interne aggravata dai recenti eventi sismici, la ripresa degli investimenti materiali ed immateriali nelle imprese, per favorire l’insediamento di nuove unità produttive ed i processi di ammodernamento e ampliamento di quelle già esistenti, la ristrutturazione aziendale, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi ed il riposizionamento competitivo nel mercato nazionale ed estero.

I soggetti beneficiari delle agevolazioni previste dal presente bando sono le PMI (piccole e media imprese) in forma singola, iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) e con unità produttiva nelle aree dei comuni colpiti dal sisma.

L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale sul totale delle spese ammissibili per gli investimenti materiali ed immateriali con intensità diversificate in base alle tipologie di intervento, alla normativa di riferimento ed al periodo in cui sono state sostenute le spese (se prima o dopo la presentazione della domanda).

La domanda potrà essere presentata a partire dal 1° ottobre 2018 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Con il bando “Supporto alla competitività del made in italy ai fini della rivitalizzazione delle filiere produttive colpite dal terremoto”, la Regione punta a favorire le aggregazioni delle imprese nell’area del cratere e nei comuni limitrofi per rafforzare la competitività delle filiere del made in Italy. L’obiettivo è quello di promuovere investimenti per l’innovazione tecnologica, la diversificazione, la qualità dei prodotti ed il miglioramento dei processi produttivi e dell’organizzazione (sia interna alle singole imprese che nell’ambito dell’aggregazione). L’intervento intende, inoltre, sostenere ed accrescere il posizionamento o riposizionamento dei prodotti del made in Italy nei mercati esteri.

I settori interessati sono quelli dell’agroalimentare, salute e benessere, meccatronica, casa e arredo, moda.

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le imprese MPMI (micro, piccole, medie), iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) e con unità produttiva nelle aree dei comuni colpiti dal sisma.

Le MPMI devono essere esclusivamente in forma aggregata di almeno 3 imprese tramite:

  • Contratto di rete
  • Associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno.

È ammissibile anche la partecipazione di imprese aventi unità produttiva ubicata al di fuori dell’area cratere purché non svolgano ruoli di impresa capofila e a condizione che gli effetti e i benefici della loro partecipazione ricadano sul territorio colpito dall’evento sismico.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale con intensità diversificate in base al regime di aiuti scelto ed alle tipologie di spesa richieste da ogni impresa.

Le imprese beneficiarie potranno, inoltre, usufruire di un ulteriore contributo in relazione all’assunzione di nuove unità lavorative che risultano aggiuntive rispetto all’organico dell’azienda o alla stabilizzazione dei contratti atipici.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro, e non oltre, il 31 ottobre 2018 ore 13:00.

 

Per ulteriori informazioni  e per verificare di avere i requisiti per poter partecipare ai suddetti bandi, contattateci ai seguenti recapiti: un nostro consulente vi risponderà al più presto per fissare un appuntamento presso la nostra sede.

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Redazione CORPORATE FINANCE

Dott.ssa Mara Paolini
Cumlabor Srl